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Comunicato del 01/12/2011
Clicca per ingrandire l'immagine La sicurezza sul lavoro si insegna a scuola: il progetto coordinato dalla Provincia destinato agli studenti delle classi quinte
Lezioni extracurricolari consetiranno di diventare Responsabile del servizio di prevenzione e protezione


 

Una ulteriore importante iniziativa per promuovere la sicurezza sul lavoro è stata avviata dalla Provincia di Piacenza in collaborazione con Inail di Piacenza, l'Azienda Usl, gli Istituti Tramello e Ranieri-Marcora, l' Ente Scuola Edile- CPT e Assoservizi/Confindustria. Il progetto, avviato dalla Provincia e dagli altri Enti, “Da studente a RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)” si propone, infatti, di offrire agli studenti degli Istituti Tramello e Ranieri- Marcora un percorso formativo sulla sicurezza, aggiuntivo rispetto al normale programma didattico, al fine di far acquisire loro le capacità e i requisiti professionali per lo svolgimento delle funzioni rispettivamente di: ASPP (Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione) e RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione).

Non si tratta solo di promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro tra le nuove generazioni – commenta l'assessore Andrea Paparo – ma anche di offrire agli studenti una preparazione aggiuntiva, spendibile al termine del loro percorso scolastico. Un arricchimento curricolare oltre che personale che costituisce certamente un valore aggiunto. Il progetto – prosegue l'Assessore - prevede una prima fase sperimentale che coinvolge una ventina di studenti dei due Istituti tecnici l'“Alessio Tramello” e una volta terminata positivamente la fase sperimentale del progetto si effettuerà una valutazione per l'estensione anche agli studenti di altri Istituti Superiori della provincia, al fine di stabilizzare l'esperienza e poterla diffondere sul territorio”

La Provincia di Piacenza, che è anche coordinatore del Tavolo Interistituzionale per la regolarità, sicurezza e qualità sociale del lavoro, oltre a garantire la condivisione del progetto da parte del Tavolo stesso, composto dalle Istituzioni competenti in materia di tutela della salute

e sicurezza sul lavoro e partecipare alla promozione, contribuisce con uno stanziamento finanziario alla realizzazione dell'iniziativa. Tutti i soggetti coinvolti partecipano, ciascuno secondo le proprie competenze e funzioni al progetto: L'Azienda Usl, per esempio curerà l'organizzazione scientifica e l'elaborazione dei contenuti; mentre i due Istituti tecnici, oltre ad individuare gli studenti che possono partecipare al percorso formativo, metterà a disposizione gli Insegnanti che svolgeranno attività di assistenza e tutoraggio e le aule e le dotazioni informatiche necessari per la

realizzazione del progetto; l'Ente Scuola Edile- CPT ed Assoservizi/Confindustria, si sono impegnati a realizzare i percorsi formativi; svolgere attività di coordinamento e direzione del percorso; fornire agli studenti il materiale didattico e individuare i docenti tra personale dotato di elevate conoscenze e competenze. Infine L'INAIL di Piacenza oltre a partecipare alla realizzazione del progetto, effettuerà il monitoraggio e la valutazione del progetto sperimentale, attraverso confronti periodici.

Questo progetto è un ulteriore tassello che intende comporre una massiccia attività di promozione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro partendo dalla scuola e rendendo la scuola stessa attore del processo – commenta l'assessore Andrea Paparo - . Obiettivo finale di questo progetto è l'avvio di percorso formativo stabile, volto a intervenire nella formazione culturale degli studenti che, una volta diplomati, si immetteranno nei due settori produttivi maggiormente a rischio l’edilizia e l’agricoltura”