'>I primi sei mesi del 2017 hanno rappresentato un periodo complessivamente positivo per il sistema piacentino, come sempre comunque contrassegnato da luci ombre.

Leggendo i tanti dati contenuti nel rapporto congiunturale n. 32, emergono in particolare quattro punti da sottolineare. Il primo è che Piacenza risulta inserita nel contesto della ripresa nazionale e internazionale, testimoniato dagli aumenti – superiori anche a quelli della regione – registrati per produzione e fatturato dell’industria, anche se si deve rilevare al riguardo il minor slancio che si osserva per piccole imprese (artigianato) ed esportazioni. Il secondo riguarda l’aumento – adesso più consistente – dell’inflazione al consumo, spia del fatto che qualcosa inizia a muoversi anche sul mercato interno. Il terzo è che il turismo, dopo un 2016 positivo, mostra in questa prima parte dell’anno una fase più riflessiva: crescono ancora gli arrivi dei turisti, ma emerge anche una diminuzione delle presenze, specialmente di quelle straniere. Infine, sul mercato del lavoro, si deve evidenziare l’aumento significativo degli avviamenti complessivi da parte delle imprese, che tuttavia continua a non riguardare le assunzioni a tempo indeterminato, mentre torna a crescere – pur mantenendosi su livelli bassi -  la Cassa Integrazione.
 
A partire da questo numero, non è più possibile presentare i dati sul mercato del lavoro provinciale di fonte amministrativa regionale/locale nella forma consueta, a causa della riorganizzazione che ha interessato negli ultimi mesi i Centri per l’Impiego e l’Osservatorio/Agenzia regionale del mercato del lavoro. Le informazioni che precedentemente venivano fornite dai Centri per l’impiego di Piacenza sugli iscritti in stato di disoccupazione, sugli avviamenti e cessazioni, sulle situazioni di crisi aziendale e su stock/flussi di lavoratori in mobilità, e che venivano elaborate dall’Ufficio di Statistica della Provincia, ora sono infatti messe a disposizione (per una parte) dall’Agenzia regionale per il lavoro, sulla base di specifiche modalità di rilascio e di una reportistica comune a tutte le province. Al momento sono stati definiti i protocolli metodologici ed il format dei report solo per quanto riguarda i dati concernenti gli avviamenti e cessazioni dal lavoro, mentre sono ancora in discussione quelli relativi agli altri gruppi di dati (iscritti ai centri per l’impiego), che quindi non sono disponibili nel presente numero.
Il numero 32 di Piacenz@ - nella sezione lavoro - riporta quindi le elaborazioni fatte per il territorio provinciale dall’Agenzia regionale relativamente ad avviamenti e cessazioni dei rapporti di lavoro per il primo, secondo e terzo trimestre (gennaio – settembre) 2017, a confronto con i trimestri degli anni precedenti. I dati, in virtù della nuova metodologia, non sono più confrontabili con quelli già pubblicati.

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