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Comunicato del 14/12/2018
Clicca per ingrandire l'immagine RESCUE DRONE NETWORK, AL VIA IL PRIMO CAMPO DI ADDESTRAMENTO DI PROTEZIONE CIVILE.
Si terrÓ a Mareto nel weekend del 15 e 16 dicembre 2018


E’ stato presentato ieri, in Provincia, il primo campo di addestramento di Protezione Civile di Rescue Drones Network, la prima rete strutturata al mondo di operatori professionali di droni per il soccorso è stata fondata proprio a Piacenza lo scorso 13 ottobre ed oggi conta quasi 200 piloti abilitati, distribuiti in tutte le regioni italiane.

L'associazione ha sviluppato un impegnativo percorso di formazione per i propri Volontari, non solo per i piloti di droni ma anche per tutte le altre figure di supporto.
Un centinaio di persone, in arrivo da tutta Italia, saranno impegnate a Mareto di Farini nel weekend del 15 e 16 dicembre per testare alcune innovazioni tecnologiche nella ricerca e soccorso di persone disperse in aree impervie.

A presentare l’iniziativa denominata “Delta tango 1” il Vice Presidente della Provincia Sergio Bursi, il Sindaco di Farini Antonio Mazzocchi e il Direttore delle Operazioni di Rescue Drones Network Gian Francesco Tiramani.
Sono intervenuti inoltre i rappresentanti delle associazioni piacentine che, a titolo diverso, parteciperanno al campo addestramento Alessandro Guidotti Presidente del Comitato provinciale Croce Rossa Italiana. Presenti inoltre Cristina Bossarelli, responsabile dell'Associazione "I Barbari ODV", Francesco Cagni, Referente tecnico provinciale Unità Cinofile CRI, Carlo Giovanetti, Capo Stazione Soccorso Alpino e Stefania Chiappelloni, referente "ASD PETER PAN".

“Questo primo campo sarà dedicato alla sperimentazione tecnologica e alle modalità di intervento per la ricerca di persone in aree impervie – sottolinea Gian Francesco Tiramani -  e si terrà indipendentemente dalle condizioni meteo, proprio per testare l'operatività in ambienti difficili. E’ la nostra prima esercitazione pratica, non vogliamo fosse una dimostrazione, ma una vera e propria prova partica, con tutti i limiti e i margini di errori. In questi casi anche sbagliare serve.” Tiramani annuncia inoltre che è sempre più concreta la possibilità che San Damiano possa ospitare un centro permanente di formazione e addestramento per piloti di droni e personale tecnico e che a gennaio Rescue Drones Network presenterà il progetto, a livello europeo, a Madrid.

Soddisfazione anche da parte del Sindaco di Farini Antonio Mazzocchi che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per la montagna e ringraziato tutti coloro che contribuiscono alla buona riuscita del progetto.

Nella giornata di sabato, le squadre saranno impegnate nelle seguenti attività:
•    realizzazione di una infrastruttura di rete locale per comunicazioni fonia e dati nell'area delle operazioni (indipendente da providers esterni);
•    definizione linee guida e sperimentazione delle modalità di rilievo e modellazione 3D a mezzo droni per fornire ai Centri di Comando e Controllo (come Di.Coma.C., CCS, COR COM, COC) informazioni sull'estensione dell'area interessata dall'evento, sui danni subiti, sulle vie di accesso, sulle aree di atterraggio per elicotteri, ecc. Verranno testate diverse modalità di elaborazione dei set acquisiti (in locale e su workstation remote);
•    sperimentazione di termo-camere su droni per l'individuazione di persone in vita con rilevazione di diversi parametri atmosferici e del suolo per l'analisi dei delta termici nelle variazioni orarie e la definizione dei parametri da utilizzare (palette significative, range di temperatura, quota di volo in base alla risoluzione dei sensori);
•    sperimentazione di sistemi di amplificazione sonora su droni per comunicare con le persone da soccorrere;
•    sperimentazione di sistemi di illuminazione da droni;
•    sperimentazione di Hotspot wireless con modem 4G su drone a servizio dell'area delle operazioni;
•    sperimentazione della trasmissione live di immagini video da drone alle squadre di ricerca a terra, per garantire loro sicurezza e monitoraggio continuo dell'area da esplorare (sia con streaming live dei video in arrivo da droni e visualizzabili su monitor portatili che con server che ricevono le immagini dai droni e le diffondono direttamente agli smartphone dei soccorritori su rete locale);
•    addestramento per attività di Mantracking, tecnica di derivazione militare che può cambiare in modo significativo l'esito delle ricerche di persone disperse. A fare la formazione sarà Paolo Bozzo, l'unico specialista in Italia che ha formato e forma Militari e Forze dell'Ordine;
•    definizione e test delle comunicazioni aeronautiche in emergenza con l'intervento di operatori del controllo traffico aereo.

Nella giornata di domenica verrà attivata la ricerca di persone scomparse con l'ausilio dei diversi sistemi sperimentati il giorno precedente. Saranno allestiti un Centro di Comando e Controllo presso l'albergo locale, dove sarà possibile ricevere sia le comunicazioni radio che le immagini video live delle operazioni, nonché un'unità mobile di coordinamento nei pressi del campo volo; il centro sarà ovviamente a disposizione delle Istituzioni che fanno parte del Sistema di protezione Civile. Sono previste anche attività non prettamente operative volte a rafforzare la capacità di lavorare in team ed il senso di appartenenza. Saranno presenti anche Ordini professionali e testate specializzate che garantiranno anche alcune parti in streaming.