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Ogni anno è garantita la formazione territoriale per un totale di 20 ore dedicata agli operatori di tutti i servizi di Piacenza e provincia la cui programmazione e progettazione è in carico al CPP di Piacenza.

FORMAZIONE ANNO EDUCATIVO 2012/2013

All'interno dell'ultima programmazione provinciale per lo sviluppo e la qualificazione dei servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni rientra la formazione provinciale rivolta a tutti gli operatori del territorio, LA FORMAZIONE SI E’ FOCALIZZATA sul tema de: Linee Guida, Progetto Pedagogico e strumento di valutazione

L’assessore regionale Marzocchi nel 2010 ha dato mandato per l’elaborazione di una ipotesi di Direttiva Regionale sull’Accreditamento dei servizi educativi per la prima infanzia istituendo un gruppo tecnico di lavoro composto dai Tutor dei CPP provinciali. Contestualmente ha costituito un secondo gruppo tecnico, composto da funzionari e rappresentanti di enti gestori, con il compito di fornire indicazioni per rivedere la direttiva 646. Il gruppo regionale dei Tutor ha prodotto ( con la supervisione del Prof. Antonio Gariboldi) nel corso di questi due anni un documento che prevede, prima di diventare normativa, una fase di sperimentazione e di coinvolgimento di un numero esteso di servizi implicati sia sul tema dell’autovalutazione che dell’eterovalutazione, al fine di verificare se l’impianto proposto è sostenibile ed efficace. Solo in seguito a questa verifica si elaborerà la direttiva sull’accreditamento.
Anche una rappresentanza dei servizi educativi del territorio piacentino saranno coinvolti nella sperimentazione dello strumento di valutazione della qualità, parallelamente ad un percorso formativo esteso a tutti.
La formazione è tenuta dal tutor del CPP, Valeria Mariani e dal formatore Viviana Tanzi, inoltre durante i primi incontri si sono aperti ad esperti esterni.
Il primo incontro si è tenuto
sabato 8 settembre
con la presenza di Sandra Benedetti che ha collocato il percorso formativo nell'orizzonte regionale, di seguito le relazioni presentate:

- Viviana Tanzi: prima e seconda parte

-
relazione Valeria Mariani

- relazione Sandra Benedetti - Funzionaria Servizio Politiche Familiari della Regione Emilia Romagna e Pedagogista.

Mentre durante il secondo incontro, tenutosi sabato 22 settembre, il prof. Antonio Gariboldi ha fatto un affondo teorico sul tema della valutazione e ha illustrato al personale educativo gli aspetti legati alla sperimentazione.
Di seguito il materiale presentato

-
relazione Antonio Gariboldi - Professore associato Dipartimento Educazione e Scienze Umane - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

- relazione Viviana Tanzi

- Materiale dell'incontro "Spazi-Tempi" - 5/16 febbraio 2013

- Materiale dell'incontro "Relazioni-Proposte educative" - 5/9 marzo 2013

- Materiale dell'incontro "Famiglie-Territorio" - 9/13 aprile 2013

- Materiale dell'incontro "Gruppo di lavoro" - 7/25 maggio 2013

- Approfondimenti su procedure e metodologie per il sistema di valutazione della qualità dei servizi educativi di Piacenza - fonti e osservazioni

L'8 Giugno 2013 si è svolto l'ultimo incontro di restituzione dell'intero percorso formativo

 

- Locandina

- Sperimentazione del sistema di valutazione della qualità dei servizi educativi: l'esperienza del territorio piacentino a cura di Valeria Mariani e Viviana Tanzi


- Video - Swing of Change (2011)

FORMAZIONE ANNO EDUCATIVO: SOSTENERE SENZA SOSTITUIRE

Il 2 ottobre 2012 è stato presentato il volume "Sostenere senza sostituire. I Cambiamenti sociali e culturali e i servizi educativi per l'infanzia" frutto del lavoro di analisi e riflessione del Coordinamento Pedagogico Provinciale di Piacenza rispetto al percorso formativo svoltosi negli ultimi 3 anni per gli operatori dei nidi d'infanzia incentrato sulle difficoltà degli operatori dei servizi a tenere il passo con le trasformazioni culturali che influenzano le nuove generazioni di genitori. Le responsabilità genitoriali vengono interpretate e agite in modo differente dal passato, creando talvolta incomprensioni comunicative e relazionali tra famiglie e servizi.
Il Coordinamento Pedagogico Provinciale di Piacenza ha provato a leggere queste trasformazioni in chiave interdisciplinare, inserendole in un quadro di cambiamenti sociali e culturali che influenza tutta la cultura occidentale. L'intento è di offrire nuove chiavi interpretative al personale che opera in campo educativo, al fine di trovare letture differenti e innovative sia sul piano concettuale che organizzativo.

FORMAZIONE ANNO EDUCATIVO 2011/2012:

Il Coordinamento pedagogico Provinciale ha centrato le ultime formazioni degli operatori dei servizi per la prima infanzia sul tema “Sostenere senza sostituire” affrontando il sostegno alla genitorialità attraverso l'analisi dei seguenti snodi tematici: l'integrazione tra cura e lavoro, la mediazione tra individualità e collettività, la costruzione della cultura della responsabilità educativa.

Lunedì 21 Novembre 2011 si è tenuto un incontro di restituzione degli esiti del suddetto percorso con i seguenti contributi:

Per l'anno educativo 2011/2012, il Coordinamento pedagogico propone un approfondimento sui temi dei principi educativi ed organizzativi dei servizi educativi per sollecitare quel rinnovamento sociale e culturale che è indispensabile ai servizi di oggi per rispecchiare le nuove realtà famigliari.

Il primo appuntamento si è tenuto sabato 17 marzo 2012 presso l'Aula Magna ISII Marconi di Piacenza, e ha previsto la presentazione dei contenuti analizzati dai coordinatori pedagogici si temi dell'Identità, Limite e Competenza, collegando le riflessioni teoriche con gli aspetti operativi e concreti su cui quotidianamente i servizi lavorano. Nello specifico, si sono affrontati i temi sulla figura di riferimento, sui rischi del conformismo e dell'omologazione e sull'importanza di coltivare i talenti individuali e di puntare sulla competenza del gruppo di lavoro. Ogni singolo aspetto è stato introdotto da brevi filmati seguiti da una relazione teorica e un approfondimento presentato da una pedagogista a partire dalle riflessioni sorte al tavolo di coordinamento.

Il programa di lavoro:

- Introduzione ai contenuti della giornata a cura di Valeria Mariani, coordinatrice pedagogica.

- Relazione sul tema Identità - Viviana Tanzi, tutor CCP

 

- Riflessione sulla figura di riferimento - Roberta Ferdenzi, coordinatrice pedagogica.

- Relazione sul tema Limite - Viviana Tanzi, tutor CCP

 

- Riflessione sui diversi aspetti del Limite - Paola Grazioli, coordinatrice pedagogica.

- Relazione sul tema della Competenza - Viviana Tanzi, tutor CCP

 

- Riflessione sugli aspetti della Competenza - Elena Brugnoni, coordinatrice pedagogica.

 

Di seguito, i link dei video che sono stati proiettati durante la mattinata:

- ANGST BEAUTIFUL AND STRANGE ANIMATION BYEMIEL PENDERS - Il video racconta di un bambino coinvolto in una bufera, la paura lo porta a lasciare il guinzaglio del suo cagnolino che cosi viene rapito dalla bufera. Il bambino si rende conto che ha perso un affetto importante e facendosi coraggio affronta il vento trovando una serie di soluzioni innovative alle difficoltà. Queste immagini metaforicamente raccontano la storia del percorso formativo del Coordinamento pedagogico. I cambiamenti sociali, hanno coinvolto i servizi educativi in una bufera di cambiamenti che li ha resi incerti, insicuri, indebolendo le abitudini professionali. Il sostegno della storia dei servizi educativi competenti e lo sforzo riflessivo dei coordinatori pedagogici, ha predisposto gli strumenti per affrontare la bufera.

- IO SO CHI SONO - Il video è la voce di un uomo che racconta la sua identità, che dice che noi siamo l’insieme delle nostre esperienze, che queste esperienze hanno un tempo e non sono infinite, e che propone l’immagine della valigia nella quale esse sono raccolte e conservate scampando così ad un destino di dispersione. La valigia non è ancorata al suolo, ma segue l’uomo ovunque e da essa l’uomo decide cosa estrarre. La metafora della valigia offre la visione di un contenitore resistente, pratico che permette di spostarsi. Io dunque sono tante esperienze e una valigia dove metterle, se così fosse coloro che si occupano di educazione dovrebbero interrogarsi su cosa significa sostenere la costruzione di una valigia e offrire ai bambini la possibilità di riempirla di esperienze significative.

- POKOYO: LA CHIAVE - Questo video si potrebbe definire l’avventura delle avventure! L’adulto è una voce fuori campo che propone a pokoyo un curioso oggetto: una chiave e suggerisce al bambino l’ipotesi di un tesoro, il bambino emozionato e divertito si mette alla caccia del tesoro e nel percorso incontra tante serrature, l’adulto lo sostiene nella sua esplorazione offrendogli ipotesi e possibilità…durante la sua avventura pokoyo non è solo ma incontra i suoi amici proprio grazie all’apertura di alcune serrature…e insieme a loro trova la cassa del tesoro…il suo contenuto si può definire come la chiave dell’identità…. Anche in questo video l’adulto (che potrebbe rappresentare la funzione dell’educatore) è chiamato a sostenere una ricerca itinerante che è l’essenza stessa dell’identità offrendo uno sguardo che rimane fuori campo ma ne contiene i confini e ne svela aperture.

- UN RADIATORE PER DUE - Il video racconta di una mosca e un ragno che si contendono un radiatore, chiusi in una stanza ciascuno vuole decidere la temperatura sulla base dei personali bisogni…dimenticando così di negoziare un limite utile al benessere comune. Il video sottolinea quanto sia difficile ottenere un benessere individuale se si smette di perseguire il benessere comunitario riportandoci alla consapevolezza che ciascuno di noi è inscindibilmente un’impasto tra individualità e comunità.

- ELVIS JAILHAUS - Il video vuole essere una provocazione per sottolineare quanto sia importante preservare e difendere la possibilità di superare il limite, di trasgredire e di quanto questo atto possa essere generativo di innovazione. Elvis rappresenta la trasgr