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Competenze:

Garantire l'assunzione del principio di parità e pari opportunità tra donne e uomini in tutte le azioni di governo, valorizzando la differenza di genere, promuovendo il pieno riconoscimento delle professionalità femminili e rimuovendo ogni ostacolo che impedisca l'effettiva parità; promuovere politiche di ''discriminazione positiva'', capaci di eliminare le ineguaglianze che di fatto ancora permangono tra maschi e femmine nella vita sociale, economica, politica e istituzionale e rimuovere le cause e i vincoli di ordine strutturale e culturale che limitano la piena espressione e potenzialità dei diversi soggetti femminili, nell'ambito delle competenze attribuite alla Provincia dalla normativa vigente. 

Servizio: "Polizia Provinciale, Ufficio di Presidenza, Istruzione e Formazione, Pari Opportunità"

Dirigente: Annamaria Olati

Indirizzo:
Corso Garibaldi, 50 - 29121 PIACENZA
Telefono:
 0523/795814

E-Mail: pariopportunita@provincia.pc.it

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NEWS


Ministero del Lavoro: Coop Sociali – Sgravi per l’assunzione delle donne vittime di violenza

ll Ministero del Lavoro ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2018, il Decreto n. 11 maggio 2018 con le disposizioni in materia di sgravi contributivi per l’assunzione delle donne vittime di violenza di genere, tramite coop sociali.
Marco Silvagni sta aggiornando le schede sugli incentivi presenti sul portale ARL.

Leggi il Decreto 11 Maggio 2018

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Concorso nazionale Eurointerim - Donna e Lavoro 2018

Alla sua ottava edizione il Concorso intende premiare nuove Idee di business al femminile e Progetti di imprenditrici di ogni età, che si siano distinte nell’ambito lavorativo fondando una nuova Startup o contribuendo all’innovazione di un’azienda consolidata. L’idea vincente verrà premiata da Eurointerim Spa con un riconoscimento in denaro di 3.000 euro. Il secondo e il terzo classificato verranno premiati rispettivamente con 2.000 euro e 1.000 euro.

Dopo il successo della scorsa edizione è stato confermato il Premio speciale di 500 euro per un Progetto con considerevole impatto sociale. Il Premio è rivolto a Startup e Imprese a tema Donna e Lavoro. Possono presentare un Progetto: sia Startup che vogliono proporre un’idea ben precisa e sono formate da un team disposto a svilupparla, sia Imprese con un Progetto innovativo al femminile che Singoli individui, senza un team ma con talento e un’idea vincente da realizzare. La valutazione dei Progetti pervenuti si suddividerà in due parti: una prima verifica di tipo formale da parte della Segreteria Organizzativa del Concorso per l’accertamento della completezza della documentazione ricevuta necessaria per l’ammissibilità e, di seguito, un’analisi tecnica da parte di una Giuria di Esperti sul contenuto dei Progetti presentati. I criteri di valutazione si baseranno su innovatività e originalità, realizzabilità tecnica e tempi di sviluppo, sostenibilità economica dell’iniziativa, mercato di riferimento, concorrenza e impatto sociale.
E’ possibile inviare le proprie candidature entro sabato 30 Settembre 2018. Per partecipare Ogni soggetto potrà comporre e inviare il proprio Progetto al seguente link: www.donna-lavoro.it 

Sarà necessario inserire i propri dati e allegare il Business Plan con particolare attenzione alla descrizione del prodotto/servizio proposto, agli obiettivi prefissati, all’utilità per il cliente, al mercato, ai tempi di sviluppo previsti, alle capacità e caratteristiche del team e al fabbisogno finanziario e rendimento. Inoltre è importante segnalare in cosa consistono innovatività e originalità del Progetto. Eurointerim Spa informerà tutti i partecipanti entro due mesi dalla scadenza del 30 Settembre 2018 se i Progetti presentati rientreranno o meno tra i finalisti. La data della Premiazione verrà comunicata successivamente.

Per informazioni e adesioni:

Visita il sito e candida la tua idea!
Numero Verde:  800 02 03 03
Mail: concorso@eurointerim.it
Facebook: Concorso Donna E Lavoro
Twitter: @DonnaeLavoro

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Parità di genere, dalla Regione un milione di euro a 40 progetti di Enti locali e associazioni

L'assessora Petitti: "Promuoviamo una diversa cultura per contrastare stereotipi che sono alla base delle discriminazioni"

Ci sono progetti dedicati alle donne nel mondo dello sport che prevedono il coinvolgimento di Associazioni e società sportive e si propongono di rendere educatori, allenatori capaci di prevenire, gestire e contrastare situazioni di possibile discriminazione e violenza di genere. Si sostengono poi percorsi di formazione specifica indirizzata agli operatori della rete Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), finalizzata a programmazione di interventi di tutela e accompagnamento a sostegno delle donne migranti vittime di violenza. Sono alcuni dei 40 progetti finanziati (su un totale di 48 presentati) attraverso il bando da un milione di euro che la Regione Emilia-Romagna, in continuità con quanto fatto gli scorsi anni, assegna a enti locali e ad associazioni del privato sociale, al fine di supportare iniziative che promuovano la diffusione di una cultura della parità e il contrasto agli stereotipi di genere.

Di questi 40 progetti finanziati, 23 hanno come capofila Comuni, Città metropolitana, Province e Unioni di Comuni. I rimanenti 17 hanno capofila associazioni e organizzazioni del privato sociale. Nel bando sono state incentivate sinergie tra soggetti pubblici e privati, per cui molti progetti presentati propongono partnership, in una logica di rete territoriale. Novità di quest’anno è il coinvolgimento delle scuole perfavorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione e promuovere il tema della parità.
A fronte di richieste di contributo che ammontano complessivamente a 2.079.139 euro, è stata finanziata gran parte dei progetti, coerentemente con gli obiettivi del bando. Nel dettaglio, sono stati finanziati i progetti con una percentuale di contributo che varia dal 75% al 25% di quanto richiesto. Ai soggetti che hanno presentato i progetti è richiesto un cofinanziamento pari almeno al 20% del costo complessivo del progetto stesso. Quindi le risorse impegnate su questi obiettivi tra pubblico e privato ammontano in totale a 1.200.000 euro.

I due obiettivi generali del bando a cui hanno risposto numerose realtà territoriali sono: promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità; prevenire e contrastare discriminazione e violenza sulle donne, e in particolare ai danni delle donne straniere migranti.
I progetti presentati in riferimento al primo obiettivo sono rivolti a promuovere l'educazione e la formazione alla cittadinanza di genere e alla cultura di non discriminazione, in ambito scolastico, della formazione professionale, sportivo e aggregativo per superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato di essere donne e uomini e come strumento di prevenzione e contrasto di ogni violenza e discriminazione sessista.
I progetti saranno realizzati nel territorio regionale e sono state, tra l’altro, valorizzate le iniziative che si svolgeranno nei comuni montani nonché nei comuni dell’area del basso ferrarese, al fine di contribuire al superamento di fattori di criticità che possono caratterizzare la limitatezza dell’offerta formativa in questo ambito e in quelle zone.

Scopri i progetti finanziati sul sito della Regione Emilia Romagna


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Sulla Gazzetta Ufficiale le "Linee Guida Ospedaliere per le Donne vittime di violenza".

Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2018 le Linee guida nazionali di indirizzo e orientamento per le Aziende sanitare e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e di assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza.
Le linee guida, previste dalla legge di Stabilità del 2016, tracciano un percorso per le donne che subiscono affinché sia garantita loro un’adeguata e tempestiva presa in carico, dal triage fino all’accompagnamento e/o orientamento, se consenzienti, ai servizi pubblici e privati dedicati presenti sul territorio.

Elaborate dal gruppo di lavoro costituito all’interno dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno della violenza sessuale e di genere, insediatosi nel mese di novembre 2016, le Linee guida nazionali coinvolgono nel percorso anche gli eventuali figli minori della donna, testimoni o vittime di violenza.
Le Linee guida nazionali dovranno essere adottate entro un anno dalla loro entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Leggi sulla Gazzetta Ufficiale

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Seconda edizione del bando “In estate si imparano le STEM”

La prima edizione, nel 2017, è stata un grande successo, con oltre mille scuole che si sono candidate e oltre 200 che hanno ricevuto finanziamenti per un totale di due milioni di euro impiegati per l’organizzazione di corsi estivi di approfondimento di scienze, matematica, informatica e coding.

Per questo motivo il Dipartimento per le Pari Opportunità ha deciso di fare il bis di rilanciare l’iniziativa “In estate si imparano le Stem”, dedicando 3milioni di euro alle scuole che vorranno organizzare campi estivi rivolti a bambine e bambini nel 2018 e nel 2019. L'iniziativa è stata presentata dalla Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi, in visita all'Istituto Comprensivo di Via Volsino, a Roma. 

Le istituzioni scolastiche interessate potranno partecipare inviando l’istanza e la proposta progettuale esclusivamente attraverso la piattaforma www.monitordposcuola.it entro le ore 12:00 del 23 febbraio 2018.

Scarica il Bando.

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Incontro formativo con le scuole in occasione della Festa della Donna

La Provincia di Piacenza, in continuità con gli anni scorsi, anche per il 2018 coordina alcune realtà del territorio che hanno aderito al
progetto conCittadini, promosso dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna in collaborazione con l'Università di Modena.
I soggetti coinvolti sono alcune Scuole e i Consigli Comunali dei Ragazzi del territorio piacentino per un totale di circa 1200 allievi e oltre
100 docenti.
Il progetto offre la possibilità di aderire a forme di incontro e scambio con le Istituzioni locali e regionali al fine di:

  • favorire la conoscenza dell'Assemblea legislativa in quanto parlamento più prossimo ai cittadini
  • gestire iniziative, eventi che siano occasioni di incontro e scambio fra l'Assemblea legislativa ed i cittadini, siano essi giovani e adulti,sulle tematiche che attengono al mondo delle regole, alla democrazia partecipata e alla cittadinanza nel suo complesso;
  • alimentare la relazione fra l'Assemblea legislativa ed il mondo istituzionale regionale nel contesto di un impegno comune sui temi della partecipazione, della democrazia, delle regole.

La continuità del progetto nel corso degli anni ha sollecitato l'individuazione di argomenti di approfondimento, temi di lavoro e piste
di ricerca da cui sono emerse 4 macroaree di riferimento: Memoria, Diritti, Legalità e Patrimonio. Tali macroaree rappresentano i temi
approfonditi dall'edizione 2018. La Provincia, accogliendo le richieste delle/i partecipanti, sta realizzato vari incontri formativi rivolti alle/i ragazze/i relativi a ciascuna
delle tematiche di riferimento.
La data dell'8 marzo p.v. dalle ore 10.00 alle ore 12.00 sarà rivolta al tema dei diritti e riguarderà la violenza di genere.

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Direttiva sul lavoro agile
- "Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2 dell'articolo 14 della Legge 7 agosto 2015, n. 124 e linee guida contenenti regole inerenti all'organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vista e di lavoro dei dipendenti".

"Il lavoro agile – secondo la Ministra Madia – è uno strumento importante di conciliazione vita-lavoro, ma non solo questo: è un’innovazione potente dell'organizzazione del lavoro che mette al centro la tecnologia. È una grande scommessa per cambiare la Pubblica Amministrazione nell'ottica della qualità dei servizi resi al cittadino e nella logica dei risultati”.

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E’ stata presentata in Provincia l’immagine che identificherà il Tavolo Provinciale contro la violenza alle donne.
Il logo, realizzato da Lisa Marchionni, raffigura un Fiocco che simboleggia la semplicità, l'unione e la leggerezza e un Volto, utilizzato per rendere particolare e originale il simbolo.

L’obiettivo di disporre di un marchio e un logotipo nascono dalla necessità di identificare attraverso un simbolo minimale, facilmente comprensibile e immediatamente riconoscibili il Tavolo Provinciale contro la violenza di genere.

Il logo è stato scelto a maggioranza dai componenti del Tavolo fra tre presentazioni, tutte molto originali e significative, create dalle ragazze e dai ragazzi frequentanti il corso 2015-4638/RER operatore grafico - terza annualità - dell'Endofap Don Orione, sotto la guida dell'insegnante Emanuele Sangalli.