Il Presidente
URPEL
posta certificata
RSS
mappa del sito
suggerimenti
accesso facilitato
 
ISTITUZIONE
 
Cantieri aperti: i lavori sulla viabilità e sul patrimonio edilizio
 
Albo 
Pretorio on-line

 
Trasparenza, valutazione e merito

SEZIONI
SCELTI PER VOI
Comuni
 Scegli il tuo percorso
Provincia di Piacenza
Sei il visitatore n░ 8350364
Home >> Infanzia e adolescenza >> I servizi educativi per l'infanzia

A chi rivolgersi:
Servizio Polizia Provinciale, Ufficio di Presidenza, Istruzione e Formazione, Pari Opportunità
Corso Garibladi, n. 50

29121 Piacenza
Valeria Sogni
Tel. 0523/795319
E-mail: infanzia@provincia.pc.it

Competenze:
Qui viene fornito un quadro informativo dei servizi per bambini da 0 a 3 anni e delle scuole dell'infanzia, bambini da 3 a 6 anni. Le due tipologie di servizi presentano diverse articolazioni organizzative e hanno gestori diversi, tuttavia si tratta in entrambi i casi di servizi educativi, a carattere non obbligatorio, per questo vengono illustrati congiuntamente



I servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni

TIPOLOGIE
La legge regionale 1/2000 e successive modifiche ed integrazioni, da ultimo la l.R. 6/2012, individua e disciplina le seguenti tipologie di servizi educativi per la prima infanzia:

Nido d'infanzia (comprensivo di micronidi, nidi aziendali, sezioni di nido aggregate a scuola per l'infanzia o sezioni primavera): servizio educativo e sociale di interesse pubblico, aperto a tutti i bambini e le bambine di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. Ha le seguenti finalità:
a) formazione e socializzazione dei bambini , finalizzate al sostegno del benessere psicofisico e allo sviluppo delle loro facoltà cognitive, affettive, relazionali e sociali
b) cura dei bambini, attraverso l'affidamento continuativo a figure diverse da quelle parentali, in un contesto esterno a quello familiare
c) sostegno alle famiglie nella cura dei figli e nelle scelte educative

Il nido accoglie bambini da 3 mesi a 3 anni, garantisce mensa e riposo. Può essere a tempo pieno o a part time.

Servizi domiciliari: Piccolo Gruppo Educativo: Accoglie un massimo di 7 bambini e permette di dare risposte a esigenze di particolare flessibilità, Privilegia il rapporto personalizzato di piccolo gruppo e valorizza una particolare intimità del contesto in cui ha sede (residenza dell'educatore, struttura dedicata, luogo di lavoro). Garantisce la mensa e il riposo.

Servizi integrativi:

Al fine di assicurare alle famiglie un'offerta flessibile e differenziata tale da garantire la più ampia risposta possibile alle esigenze, la legge regionale 1/00 prevede due ulteriori servizi:

Spazio bambini: Accoglie e ospita al massimo 50 bambini di età compresa tra i dodici e i trentasei mesi per un massimo di cinque ore giornaliere. Prevede affido agli educatori e merenda.
Centro bambini e genitori: il servizio prevede la contestuale presenza di adulti accompagnatori, non è quindi previsto l'affido agli educatori, tranne nei momenti in cui è prevista formazione per i soli adulti accompagnatori.
Servizi sperimentali: Possono essere realizzati da soggetti gestori pubblici o privati in particolari situazioni sociali e territoriali e per far fronte a bisogni peculiari della famiglia.

Accesso ai servizi educativi e contribuzione ai costi
Nei nidi d'infanzia e nei servizi integrativi pubblici e privati convenzionati l'accesso aperto ai bambini e alle bambine fino a tre anni, senza distinzione di sesso, religione, etnia o gruppo sociale, anche se di nazionalità straniera o apolidi. I servizi educativi favoriscono in modo particolare l'inserimento dei bambini disabili o in situazione di svantaggio sociale e culturale.Tutti i gestori dei servizi educativi per la prima infanzia hanno sottoscritto l'Accordo di Programma provinciale per l'integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap - Art. 13 c.1 lett. a) Legge 104/92.
(vedi sottosezione ''Integrazione scolastica studenti con handicap nella sezione politiche scolastiche''per scaricare il testo completo dell'Accordo)

A chi rivolgersi per iscrivere un bambino ai servizi educativi
Per l'iscrizione presso un servizio educativo occorre rivolgersi direttamente al soggetto gestore, sia esso il Comune sede del servizio o il soggetto gestore privato (vedi elenco allegato ''servizi educativi 0-3 anni presenti sul territorio'').

A chi rivolgersi per aprire un servizio educativo
E necessario rivolgersi al Comune nel cui territorio sintende aprire un servizio educativo. Inoltre possibile contattare il Settore sistema scolastico e servizi alla persona e alla comunità (vedi ''A chi rivolgersi'')



Scuole dell'infanzia

La disciplina ordinamentale delle scuole dell'infanzia di competenza, nel vigente sistema concorrente, del legislatore statale, che ha definito il sistema nazionale di istruzione come l'insieme delle scuole statali e delle scuole paritarie private e degli enti locali (art.1 c.1 L.62/00). Nel sistema nazionale, la scuola dell'infanzia, non obbligatoria e di durata triennale, concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento; nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e ..realizza.. la continuità educativa con il complesso dei servizi all'infanzia e con la scuola primaria (art.1 c.1 L.59/04).

Tipologia della scuola dellinfanzia
La scuola dell'infanzia ha durata triennale.
Generalmente organizzata a tempo pieno.
Benchè non sia obbligatoria, la legge ne assicura la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza. Le modalità di iscrizione alle scuole dell'infanzia statali sono disciplinate annualmente attraverso una Circolare del Ministro della Pubblica Istruzione. Per l'anno 2013 – 2014: Circolare 17.12.2012 n. 96 “Iscrizione alle scuole d'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2013-2014.


Accesso alle scuole dell'infanzia e contribuzione ai costi
L'accesso alle scuole del sistema nazionale di istruzione disciplinato dalle norme generali. La scuola dell'infanzia pubblica gratuita; le scuole dell'infanzia private paritarie determinano autonomamente la contribuzione delle famiglie.

A chi rivolgersi per le iscrizioni
In caso di scuole pubbliche:
a) Nel Comune di Piacenza alle Direzioni Didattiche (vedi quadro informativo allegato)
b) Nei restanti Comuni agli Istituti Comprensivi (vedi quadro informativo allegato)
In caso di scuole private paritarie:
c) alle singole scuole (vedi quadro informativo allegato)

Quadro informativo dei servizi educativi per la prima infanzia. Documenti correlati