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A chi rivolgersi:
Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Piacenza
Corso Garibaldi, 50
29121 Piacenza
Enrico Merli
tel. 0523 795334  
fax. 051 4689685
E-mail: enrico.merli@regione.emilia-romagna.it

Competenze:
Il Servizio, nell’ambito del Piano ittico regionale e della Carta Ittica, esercita le funzioni ad esso attribuite in materia di tutela e gestione ittio-faunistica mediante l’adozione di programmi annuali degli interventi.
Il programma annuale indica:
1) le specie ittiche la cui presenza deve essere conservata o ricostituita
2) le specie ittiche di cui è consentita la pesca e le forme di ripopolamento delle stesse
3) le zone di gestione ittica
4) gli strumenti da adottare per la conservazione della fauna e le immissioni integrative
5) le forme di controllo delle funzioni di competenza
6) le forme di publicizzazione delle scelte gestionali

E' possibile acquisire maggiori informazioni su particolari temi cliccando i link sottoelencati:



Licenza di Pesca (nuova legge regionale n. 11 del 7/11/2012)

Il 23 novembre è entrata in vigore la nuova legge regionale sulla pesca che comporterà diverse novità per i pescatori piacentini e dell'Emilia Romagna in materia di tutela della fauna ittica e dell'ecosistema acquatico e di disciplina della pesca, dell'acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne.
In generale la legge si propone di salvaguardare da un lato la risorsa idrica e dall'altro la fauna ittica autoctona e l'ecosistema acquatico
DIVIETI: La legge introduce, oltre al già presente divieto di immissione e di reimmissione di specie ittiche estranee alla fauna autoctona, quello dell'utilizzo di esche di pesci vivi o morti.
LICENZE: Dal punto di vista burocratico esisteranno diversi tipi di licenza: tipo A per pescatori di mestiere, tipo B per i pescatori sportivi (con durata di un anno) e tipo C che autorizza i residenti e i non residenti a pescare per 30 giorni pagando il 30% della tassa annuale. La licenza sarà costituita dal versamento alla Regione e non più dal libretto rilasciato dal Comune, le licenze attuali valgono pertanto fino alla scadenza del versamento, dopodiché sarà sufficiente rifare il versamento (accompagnato da un documento di identità) in Posta.
VERSAMENTO: Per la licenza di tipo A occorre attendere le direttive della Regione Emilia-Romagna. Per la licenza di tipo B l'importo da versare ammonta a € 22.72. Per la licenza di tipo C l'importo è di 6.80. I versamenti vanno effettuati utilizzando un bollettino postale (conto corrente per il versamento n. 116400 intestato alla Regione Emilia-Romagna Tasse, Concessioni Regionali). Ricevuta e documento di identità vanno esibiti in caso di controllo.
ESENZIONI: Per quanto riguarda le esenzioni, potranno pescare senza licenza i minori di 12 anni se accompagnati da un maggiorenne munito di licenza o esentato ai sensi di legge; i minori di 18 anni se in possesso di un attestato di frequenza a un corso sulla tutela della fauna ittica e, infine, coloro che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età.
ZONE A PAGAMENTO: La legge prevede inoltre la possibilità di istituire zone di pesca regolamentata con permessi a pagamento gestite dai Comuni o da associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato.
TUTELA FAUNA MINORE: Per tutelare la fauna minore sarà vietata la cattura delle rane, salvo deroghe della Giunta regionale, mentre sarà consentito l'allevamento di rane che viene considerato attività di pesca professionale.
SANZIONI: La nuove legge prevede infine un aumento generale delle sanzioni: la pesca senza licenza comporterà una sanzione da 80 a 480 euro, così come la mancanza del tesserino previsto per la zona a salmonidi; la violazione del divieto di pesca con esche di pesce vivo o morto prevede una sanzione da 500 a 3000 euro; la pesca subacquea con le mani o con attrezzi diversi da quelli autorizzati e la pesca nelle zone di divieto da 100 a 600 euro. Le sanzioni, nel caso che non vi sia recidiva, vengono applicate nel doppio del minimo o un terzo del massimo.

La Giunta regionale definirà nelle prossime settimane il regolamento che disciplinerà gli attrezzi consentiti, i periodi, le specie vietate, le esche, gli orari, il piano di gestione delle anguille, i mezzi di pesca, le gare di pesca, la pesca nei laghetti a pagamento.



Carta della regolamentazione della pesca


Normativa