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Home >> Infanzia e adolescenza >> Tutela minori

A chi rivolgersi:

Servizio: "Polizia Provinciale, Ufficio di Presidenza, Istruzione e Formazione, Pari Opportunità"


29121 Piacenza
Tel. 0523/795319
E-mail: diritti.minori@provincia.pc.it

Competenze:
L’abuso e il maltrattamento nei confronti dei minori sono fenomeni complessi che minacciano gravemente il benessere degli individui coinvolti influenzandone anche la qualità di vita futura.
Si tratta di situazioni diffuse che, dal punto di vista sociodemografico, interessano tutte le fasce sociali. Tuttavia, sono ancora molti i casi che restano sconosciuti o impropriamente considerati.
Per far fronte a fenomeni di tale portata diventa indispensabile la costituzione di una rete altrettanto complessa in cui ogni soggetto, nell’ambito del proprio ruolo, sappia prendersi cura dei minori costituendo una nuova cultura dell’ascolto, che consenta di conoscerne i reali bisogni e desideri al fine di fornire risposte adeguate.
L’Amministrazione provinciale è stata identificata quale ambito ottimale per la pianificazione delle azioni di contrasto all’abuso e al maltrattamento, con la funzione di costituire azioni di prevenzione, informazione, presa in carico e formazione.
In particolare, la Provincia ha il compito di costituire un tavolo di coordinamento provinciale per promuovere sinergie tra i diversi soggetti, istituzionali e non, pubblici e privati, e tra i servizi presenti e operanti nel territorio, con l’obiettivo di individuare strategie condivise ed efficaci per l’attuazione degli interventi.



Programma Provinciale Minori 2014

Con delibera del 6/06/2014  n. 107, la Giunta Provinciale ha approvato il il Programma provinciale a sostegno delle politiche sociale 2013-2014, secondo le indicazioni di programmazione biennale dettati dagli indirizzi regionali.
Il budget a disposizione afferisce limitatamente all'annualità 2014.
L'Area Immigrazione afferisce al Servizio Promozione dell'Associazionismo e della Cittadinanza, le Aree Azioni di Sistema e Infanzia e Adolescenza sono di competenza del Servizio Istruzione e programmazione socio-educativa e i relativi interventi sono stati elaborati di concerto con gli Enti titolati dei servizi in materia di minori e sono parte integrante dei rispettivi Piani attuativi distrettuali.
Le azioni prioritarie raccolgono i bisogni espressi dal territorio provinciale e ruotano attorno ai seguenti obiettivi:
Area Azioni di sistema
- implementazione e gestione dei sistemi informativi provinciali dei servizi sociali in raccordo con i sistemi informativi regionali
Area Infanzia e adolescenza
- garantire percorsi di formazione qualificati e rispondenti ai bisogni di approfondimento degli operatori dei servizi sociali e di psicologia per qualificare ulteriormente gli interventi nei confronti dei minori;
- attivare percorsi sensibilizzazione di politiche per la promozione del benessere e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza;
- garantire il supporto alla qualificazione di percorsi formativi/informativi rispetto l' affidamento familiare, l'accoglienza in comunità e l'adozione nazionale e internazionale.



27 novembre 2014 Seminario Separazioni conflittuali e incontri protetti

Giovedì 27 novembre si è tenuto il seminario sul tema delle separazioni conflittuali e la gestione dello spazio dell'incontro protetto.
L'intera giornata è stata condotta dalla dott.ssa Gloriana Rangone, psicologa-psicoterapeuta e responsabile del settore clinico del Centro Terapia Adolescenza di Milano.
Gli argomenti trattati sono stati i seguenti:

  • Cenni sul legame di coppia e teoria dell’attaccamento: la separazione come processo di perdita

  • I bambini nelle separazioni conflittuali

  • L’importanza della comunicazione per prevenire l'insorgenza di difficoltà, la Separazione e la co-genitorialità

  • Gli esiti della conflittualità cronica: cenni sulla sindrome da alienazione genitoriale (PAS)

  • L’attivazione dello spazio di incontro protetto: quando prevederla e con quali obiettivi

  • Gli incontri protetti e l’esercizio della genitorialità nei casi di separazione: fattori protettivi, fattori di rischio e riattivatori della conflittualità

  • L’impostazione e la regolarizzazione degli incontri tra il bambino e il genitore non collocatario: indicazioni per il lavoro negli spazi di incontro protetti.

Per un approfondimento sono a disposizione le slides proiettate durante la giornata formativa



13 SETTEMBRE 2012 - Seminario sulla promozione e protezione dell'infanzia e dell'adolescenza

Giovedì 13 settembre si è tenuto un incontro con il nuovo Garante per l'Infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia-Romagna - dott. Luigi Fadiga.
L'incontro ha rappresentato per il nostro territorio una preziosa occasione di dialogo e riflessione sul sistema dei percorsi di protezione di bambini e ragazzi, rimarcando la necessità di una forte collaborazione e integrazione delle differenti realtà istituzionali presenti sul territorio quali  l'area dei servizi sociosanitari , l'area della giustizia minorile e l'area della scuola. In particolare l'obiettivo della mattinata è stato quello di facilitare l'interazione tra sistema dei servizi e sistema della giustizia minorile e contribuire a momenti di formazione comuni.
Durante la mattinata sono intervenute la dott.ssa marina Marchetti, Presidente della Sezione Civile del tribunale di Piacenza e la dott.ssa Adele Savastano, Giudice Tutelare del Tribunale di Piacenza, promuovendo un confronto aperto tra esponenti dei settori più direttamente chiamati a dare attuazione alla salvaguardia dei diritti dei minori.
Nella stessa giornata, al pomeriggio, è stato recuperato l'intervento della dott.ssa Maria Teresa Pedrocco Biancardi, previsto per l'8 marzo scorso all'interno del percorso di formazione giuridica "La presa in carico e la tutela dei minori in difficoltà e delle loro famiglie". Di seguito le slides presentate.



Percorso di formazione Giuridica - La presa in carico e la tutela dei minori in difficoltà e delle loro famiglie

La Provincia di Piacenza, nel quadro delle iniziative previste dal Programma provinciale Minori propone un percorso di aggiornamento rivolto a tutti i soggetti operanti in materia di presa in carico e tutela dei minori in difficoltà.
La Formazione sarà  prettamente di carattere giuridico e si pone come obiettivo quello di migliorare la qualità della comunicazione e della collaborazione tra i diversi soggetti e di implementare la qualità degli interventi in ordine alla tempestività e adeguatezza delle procedure.
Il percorso si sviluppa in diversi moduli, di seguito si specificano le date: 

6 DICEMBRE 2011 - La tutela dell'infanzia: orientamenti e stato dell'arte in Italia e in Emilia Romagna
23 FEBBRAIO 2012 - I rapporti tra autorità giudiziaria, avvocati, servizi territoriali e forze dell'ordine
8 MARZO 2012 - La valutazione della situazione di pregiudizio. Orientamenti e linee guida metodologiche e professionali. (RINVIATO AL 13 SETTEMBRE 2012 DALLE 14 ALLE 17)
5 APRILE 2012 - La valutazione di esito delle azioni di tutela dei minori
20 APRILE 2012 - Nuovi orientamenti e sperimentazioni nel lavoro sociale e psicologico per la tutela dei minori e il supporto alle famiglie in difficoltà.

I lavori si terrano presso l'Aula magna-Modonesi Via IV Novembre, 116 a Piacenza.
Per ogni modulo è necessario iscriversi utilizzando l'apposito modulo di iscrizione.
Le iscrizioni vengono raccolte per ogni singolo incontro.



Primo modulo 6 DICEMBRE 2011

In mattinata si sono tenute le seguenti relazioni:

Nel pomeriggio, tre gruppi di lavoro, composti da operatori del territorio e di province limitrofe, hanno approfondito i punti salienti sollevati dalle relazioni della mattina. I professionisti sono stati chiamati inoltre a condividere esperienze di lavoro, mettendo in luce criticità e punti forza del proprio contesto di provenienza e a proporre nuove piste di lavoro alle istituzioni del territorio. Qui di seguito riportiamo le sintesi che i rispettivi conduttori hanno elaborato:



Secondo e terzo modulo 23 FEBBRAIO 2012

Nel corso dell'intera giornata sono intervenuti i seguenti relatori:



Quarto modulo 5 APRILE 2012

Il tema dell'incontro era la
La valutazione di esito delle azioni di tutela dei minori ed è stato affrontato con l'intervento di Cinzia Canali, ricercatrice della Fondazione Emanuela Zancan di Padova.
Durante l'incontro è stato presentato il
Rapporto finale della ricerca Risc- rischio per l'infanzia e soluzioni per contrastarlo, pubblicato nel numero 12 del 2011 dei Quaderni della ricerca sociale, collana del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dove vengono presentati i risultati di un'indagine finanziata dal Ministero e condotta dalla Fondazione Zancan con l'obiettivo di verificare la quantità, la qualità e i costi degli interventi realizzati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali per sostenere le famiglie a rischio.


Quinto modulo 20 APRILE 2012


Documenti


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Liviana Marelli Presidente della ''La Grande Casa Società Cooperativa Sociale ONLUS'' con sede a Sesto San Giovanni e membro esecutivo nazionale del ''Coordinamento nazionale delle Comunità d'Accoglienza'' con delega alle olitiche minorili e per la famiglia.  



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