FAS).

La Regione Emilia-Romagna ha approvato, con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 180 del 25.6.2008, il proprio DUP con riferimento alla programmazione degli interventi e delle risorse per il periodo 2007-2013.

Il DUP si prefigge 10 obiettivi:

- Obiettivo 1 – Rafforzare l’orientamento e l’impegno del sistema regionale verso la ricerca e l’innovazione;

- Obiettivo 2 - Potenziare l’investimento sul capitale umano attraverso l’innalzamento delle competenze;

- Obiettivo 3 – Promuovere la competitività del sistema delle filiere e dei cluster produttivi;

- Obiettivo 4 – Promuovere una maggiore sostenibilità energetica ed ambientale del sistema produttivo;

- Obiettivo 5 – Rafforzare le infrastrutture per assicurare la migliore accessibilità al territorio regionale;

- Obiettivo 6 – Innovare e qualificare il welfare per migliorare la qualità della vita delle persone;

- Obiettivo 7 – Valorizzare l’ambiente naturale, ottimizzare la gestione delle risorse idriche e della costa;

- Obiettivo 8 – Valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e culturale;

- Obiettivo 9 – Valorizzare i potenziali territoriali e consolidare le aree ex Obiettivo 2;

- Obiettivo 10 – Promuovere la competitività, la qualità e l’attrattività delle città.

Ogni obiettivo viene perseguito integrando le diverse opportunità offerte dai Programmi comunitari e nazionali, nonché dalla programmazione regionale principalmente indicata nei Piani di settore.

In particolare i primi 8 obiettivi sono perseguiti attraverso interventi previsti da specifici programmi attuativi comunitari e regionali e coinvolgono l’intera regione, pur traducendosi in parte in programmi e interventi specifici per ciascun territorio provinciale. Così, ad esempio, l’obiettivo 8 si traduce nei programmi di valorizzazione dei territori e nei relativi interventi finanziati sulla base dell’asse 4 del Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Gli obiettivi 9 e 10 sono invece quelli più caratterizzati territorialmente e i relativi interventi sono specificamente finanziati da risorse regionali e da fondi FSC ex-FAS messe a disposizione dal DUP per il loro conseguimento.

Il DUP prevede il ricorso a procedure di programmazione negoziata, attraverso la definizione di Intese per l’integrazione delle politiche territoriali , una per ogni territorio provinciale, quale metodo di definizione delle scelte inerenti principalmente gli Obiettivi 9 e 10 e per l’identificazione dei relativi interventi, da finanziare mediante le risorse DUP e da quote di cofinanziamento.

Alla Conferenza per l’Intesa (presieduta dal presidente della Regione e composta dai rappresentanti della Provincia, dei Comuni e delle Comunità Montane) spetta il compito di approvare le Intese, nonchè definire, aggiornare o eventualmente modificare gli interventi previsti.

Complessivamente l'Intesa approvata a Piacenza l’8 marzo 2010 a sostegno del territorio provinciale assegna risorse - relativamente agli Obiettivi 9 e 10 - pari a 2 milioni 800mila euro per la montagna, 2 milioni per la pianura, 1,5 milioni per la fascia collinare e 2,5 milioni a favore del capoluogo. A tali contributi si aggiungono le quote di cofinanziamento locali e i fondi Dup destinati per la realizzazione di un campo pozzi in località Mortizza (2,5 milioni) e per il recupero e la riqualificazione della chiesa del Carmine di Piacenza (3 milioni).

Intesa per Piacenza 8 marzo 2010

Assegnazione contributo all'intervento Campo pozzi in località Mortizza - Comune di Piacenza

Conferenza per l'intesa 11 aprile 2012

Trasmissione progetto preliminare ex Chiesa del Carmine

Conferenza per l'intesa 23 novembre 2012

Verbale della deliberazione  della Conferenza dell'Intesa di Piacenza in merito ai progetti prioritari 04/12/2013

D.G.R n. 2141 del 30 dicembre 2013 di Assegnazione dei contributi 

DGR n. 710 del 26 maggio 2014 di Assegnazione del contributo all’intervento di riqualificazione dell’ex Chiesa del Carmine