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Home >> Territorio >> Rete Natura 2000: Misure Specifiche di Conservazione e Piani di Gestione

Si avverte che a far data dal 01.01.2016, per quanto concerne i siti Rete natura 2000 esterni ad aree protette istituite, è competente la Regione Emilia-Romagna, Servizio Parchi e Risorse Forestali (L.R. n. 22 del 29.12.2015, art. 20). Pertanto, tutto quanto di seguito esposto fa riferimento alla gestione di tali siti espletata dalla Provincia di Piacenza fino al 31.12.2015.

 

A chi rivolgersi:
Servizio Programmazione e Territorio, Trasporti, Turismo e Attività Produttive
Corso Garibaldi, 50
29121 Piacenza
Elena Visai
Tel. 0523/795399
E - mail: elena.visai@provincia.pc.it

                           

                

  

La Rete Natura 2000: cosa è
La Rete europea Natura 2000 è un sistema organizzato di aree (Siti) destinato a preservare la biodiversità presente sul territorio dell'Unione Europea e in particolare a tutelare una serie di habitat e specie animali e vegetali particolarmente rari e minacciati.
L’aspetto innovativo di Rete Natura 2000 risiede nel fatto che oggetto della tutela non è un semplice insieme di territori isolati tra loro, ma un vero e proprio sistema di aree pensato per ridurre l’isolamento degli habitat e fornire alle specie adeguati collegamenti ecologici.
Questa Rete trae origine da due direttive comunitarie: la n. 92/43/CEE "Habitat" e la n. 79/409/CEE "Uccelli", (sostituita dalla 2009/147/CE), che chiamano gli Stati dell'Unione Europea ad individuare sul proprio territorio tali Siti, denominati SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale).
Le due Direttive intendono rimediare allo stato di frammentazione in cui versano gli ambienti naturali e seminaturali del territorio europeo, sottoposti alla pressione dell’urbanizzazione, delle infrastrutture, dell’agricoltura intensiva e dell’attività industriale.
Proteggere le specie a rischio e gli habitat che le ospitano vuol dire garantire il mantenimento a lungo termine della biodiversità.
L'individuazione dei Siti in Italia è stata affidata, ciascuna per il proprio territorio, alle singole Regioni, con il coordinamento del Ministero dell'Ambiente.
La provincia di Piacenza nella Rete europea Natura 2000
La provincia di Piacenza, attualmente, conta 16 Siti, tra SIC (13, alcuni dei quali a scavalco tra il territorio piacentino e quello parmense) e SIC-ZPS (3), per un totale di circa 27.201 ettari di superficie (comprese le parti di siti che sono anche Parchi regionali), così denominati:

SIC
IT4010002 - Monte Menegosa, Monte Lama, Groppo di Gora
IT4010003 - Monte Nero, Monte Maggiorasca, la Ciapa Liscia
IT4010004 - Monte Capra, Monte Tre Abati, Monte Armelio, Sant'Agostino, Lago di Averaldi
IT4010005 - Pietra Parcellara e Pietra Perduca
IT4010006 - Meandri di San Salvatore
IT4010007 - Roccia Cinque Dita
IT4010008 - Castell'Arquato, Lugagnano Val d’Arda
IT4010011 - Fiume Trebbia da Perino a Bobbio
IT4010012 - Val Boreca, Monte Lesima
IT4010013 - Monte Dego, Monte Veri, Monte delle Tane
IT4010019 - Rupi di Rocca d'Olgisio
IT4020003 - Torrente Stirone
IT4020008 - Monte Ragola, Lago Moò, Lago Bino

SIC-ZPS
IT4010016 - Basso Trebbia
IT4010017 - Conoide del Nure e Bosco di Fornace Vecchia
IT4010018 - Fiume Po da Rio Boriacco a Bosco Ospizio


Tutela e gestione dei Siti della Rete Natura 2000
La tutela e la gestione dei Siti di Rete Natura 2000 avviene attraverso specifici strumenti appositamente individuati dalla normativa (europea, nazionale, regionale) con l’obiettivo di garantire la conservazione soddisfacente di habitat naturali e seminaturali e di specie animali e vegetali (Direttive: 92/43/CEE “Habitat” e 79/409/CEE “Uccelli” (sostituita dalla 2009/147/CE); D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357; L.R. n. 7/2004, ecc.).
La Regione Emilia-Romagna ha emanato le Misure Generali di Conservazione per i SIC e le ZPS (Del. G.R. n. 1419/2013) e ha approvato l'aggiornamento 2013 alla Carta degli Habitat dei SIC e delle ZPS regionali (Det. D.G. Ambiente n. 13910/2013).
La Provincia di Piacenza, quale Ente gestore dei Siti del proprio territorio, e l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, unicamente per le parti di siti che interessano i Parchi Regionali, sono chiamati invece ad emanare ed attuare le Misure Specifiche di Conservazione (MSC) e i Piani di Gestione (PG), strumenti che più in dettaglio vanno a regolamentare e gestire attività, opere e interventi che potrebbero risultare particolarmente critici per la conservazione della biodiversità, per evitare un significativo disturbo delle specie e il degrado degli habitat per cui i siti Natura 2000 sono stati designati, tenendo conto della necessità di instaurare un rapporto equilibrato tra le esigenze di conservazione dell’ambiente e quelle socioeconomiche. A tal fine è opportuno promuovere ed incentivare, sostenendole, anche con finanziamenti pubblici, azioni di riqualificazione e valorizzazione del territorio.

Il percorso partecipato
Lungo il percorso di elaborazione e preventivamente all'approvazione definitiva delle Misure Specifiche di Conservazione e dei Piani di Gestione, la Provincia di Piacenza, in accordo con l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale per le parti di competenza, ha effettuato una specifica consultazione dei portatori di interesse (enti locali interessati, associazioni di categoria, cittadini) al fine di condividere gli obiettivi di conservazione, gli ambiti di regolamentazione e di incentivazione, le azioni di gestione. Il processo di redazione e condivisione delle MSC e dei PG è stato in parte finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) (http://europa.eu/legislation_summaries/agriculture/general_framework/l60032_it.htm), declinato nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR) dell'Emilia-Romagna 2007-2013.

Tali strumenti, Misure Specifiche di Conservazione (NSC) e Piani di Gestione (PG), sono inmfine stati approvati con Delibera del Presidente della Provincia di Piacenza n.7 del 03.10.2014.

Per saperne di più e per un approfondimento sulla normativa vigente: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/rete-natura-2000



Schede divulgative


Misure Specifiche di Conservazione (MSC) e Piani di Gestione (PG)

Con Delibera del Presidente della Provincia di Piacenza n. 7 del 3.10.2014 sono state approvate le Misure Specifiche di Conservazione e i Piani di Gestione per i siti o parti di siti Rete Natura 2000 del territorio piacentino per i quali la Provincia di Piacenza è competente alla gestione.

Con Delibera del Consiglio Provinciale n. 14 del 22/12/2014 sono stati modificati i soli Piani di Gestione per i siti o parti di siti Rete Natura 2000 del territorio piacentino per i quali la Provincia di Piacenza è competente alla gestione.

• Con Delibera del Consiglio Provinciale n. 8 del 27.5.2015 sono state sospese, fino al 1.1.2016, le norme relative al settore agricolo.

• Con Delibera del Consiglio Provinciale n. 32 del 18.12.2015 è stata prorogata la sospensione delle norme relative al settore agricolo e sono stati riconosciuti gli impegni contrattuali volontari quali Misure contrattuali ai sensi dell'art. 6 della Direttiva 92/43/CEE.

Pertanto di seguito vengono riportati, suddivisi per siti, le Misure Specifiche di Conservazione e i Piani di Gestione attualmente vigenti.

IT4010002 Monte Menegosa

IT4010003 Monte Nero

IT4010004 Monte Capra

IT4010005 Pietra Parcellara

IT4010006 Meandri S. Salvatore

IT4010007 Roccia Cinque Dita

IT4010008 Castell'Arquato

IT4010011 Fiume Trebbia da Perino a Bobbio

IT4010012 Val Boreca

IT4010013 Monte Dego

IT4010016 Basso Trebbia

IT4010017 Conoide Nure

IT4010018 Fiume Po da Rio Boriacco

IT4010019 Rupi Rocca d'Olgisio

IT4020003 Torrente Stirone

IT4020008 Monte Ragola



Attuazione delle Misure Specifiche di Conservazione (MSC) e Piani di Gestione (PG)

La Provincia di Piacenza, in qualità di Ente di gestione dei siti Rete Natura 2000 non già ricompresi in aree protette, promuove l'attuazione alle Azioni previste nelle MSG e nei PG approvati utilizzando proprie risorse e/o di altra fonte (fondi comunitari, regionali ecc.). Di seguito vengono elencate le diverse tipologie di Azione previste nei citati strumenti (con i relativi acronimi) e, più sotto, i singoli progetti di volta in volta attivati:

- IA Intervento Attivo

- RE Regolamentazione

- IN Incentivazione

- MR programma di monitoraggio e/o ricerca

- PD Programma di educazione ed informazione.

Progetti

⇒ "Interventi di tutela, valorizzazione ambientale e turistica dei Siti d'Importanza Comunitaria".
Il progetto interessa i siti SIC IT4020008 “Monte Ragola, Lago Moo, Lago Bino” e SIC IT4010013 “Monte Dego, Monte Veri, Monte delle Tane”, nei territori dei Comuni di Ferriere e Cerignale. E' finanziato da fondi provinciali e da fondi europei nell'ambito del Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 ed è attuato in Convenzione con il Gruppo di Azione Locale (GAL) Soprip SpA.



Perimetrazioni - Cartografia


Principali provvedimenti regionali