Strada provinciale n. 586R: revocata la circolazione a senso unico alternato Alla progressiva km 7+900 nel territorio comunale di Ferriere
Il Servizio Viabilità della Provincia di Piacenza informa che con Determinazione Dirigenziale n. 4 del 07/01/2026 è stata disposta la revoca della Determinazione n. 161 del 07/02/2025 ed il contestuale ripristino della circolazione stradale a doppio senso di marcia lungo la Strada provinciale n. 586R di Val d’Aveto alla progressiva km 7+900, nel territorio comunale di Ferriere (tra Marsaglia e Salsominore), per tutte le categorie di veicoli.
Con la Determinazione n. 161 del 07/02/2025 era stata infatti disposta la regolamentazione della circolazione - mediante istituzione senso unico alternato regolato a vista e limite di velocità di 30 km/h - in quanto le verifiche puntali effettuate a seguito degli sviluppi del dissesto franoso lungo la Sp 586R Val d’Aveto alla progressiva km 7+900 avevano permesso il ripristino della circolazione, ma con limitazioni. In seguito alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza della pendice sottesa dal piano viabile e accertato il ripristino delle condizioni di transitabilità, il Servizio Viabilità della Provincia ha disposto la revoca della Determinazione n. 161 e il ripristino della circolazione a doppio senso di marcia.
Con la Determinazione n. 161 del 07/02/2025 era stata infatti disposta la regolamentazione della circolazione - mediante istituzione senso unico alternato regolato a vista e limite di velocità di 30 km/h - in quanto le verifiche puntali effettuate a seguito degli sviluppi del dissesto franoso lungo la Sp 586R Val d’Aveto alla progressiva km 7+900 avevano permesso il ripristino della circolazione, ma con limitazioni. In seguito alla conclusione dei lavori di messa in sicurezza della pendice sottesa dal piano viabile e accertato il ripristino delle condizioni di transitabilità, il Servizio Viabilità della Provincia ha disposto la revoca della Determinazione n. 161 e il ripristino della circolazione a doppio senso di marcia.
Comunicato del 07/01/2026