Borgonovo Val Tidone: Fiera dell’Angelo tra tradizione e innovazione
Quest’anno la storica manifestazione sarà aperta da un convegno sulle sfide del futuro

L’inaugurazione della Fiera dell’Angelo 2026 di Borgonovo Val Tidone è fissata lunedì 6 aprile, alle 11.30 presso il Fossato della Rocca: qui, insieme alle autorità civili militari e religiose, il sindaco di Borgonovo e Presidente della Provincia Monica Patelli taglierà ufficialmente il nastro con il sindaco dei ragazzi di Borgonovo. La storica manifestazione però prenderà il via già nella giornata di domenica 5 aprile. Per le festività di Pasqua e Pasquetta l’appuntamento è dunque a Borgonovo per riscoprire le radici del territorio tra zootecnia, agricoltura e prodotti tipici, per interrogarsi sul domani e, naturalmente, anche per divertirsi tra giochi, giostre, mostre, esposizioni, mercatini e buona tavola. La tradizionale due giorni però quest’anno si fa in tre: la Fiera dell’Angelo infatti sarà anticipata mercoledì 1° aprile dal convegno di apertura a tema “Sostenibilità, energia ed efficienza nel settore agricolo: le nuove sfide per il futuro”. La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Piacenza. 
‹‹E’ un appuntamento tradizionale nel quale il paese si veste a festa - dichiara il Sindaco di Borgonovo Monica Patelli -: per noi borgonovesi, infatti, è bello vivere la fiera, ma ancor più bello è condividere la sua preparazione, perché dietro ogni iniziativa ed ogni area allestita c’è un grande lavoro di squadra fatto per arrivare ad offrire una fiera di qualità, accogliente e sicura. Ringrazio dunque tutti coloro che l’hanno resa possibile e che ne saranno protagonisti con moltissime iniziative, in particolare gli uffici comunali che vi lavorano fin da dicembre, le forze dell’ordine, la parrocchia, ARAER, le associazioni di categoria, le associazioni in generale, la scuola e l’Università Cattolica con cui quest’anno organizziamo l’evento-novità della fiera 2026, vale a dire il convegno serale di apertura della Fiera che offrirà uno sguardo più ampio sul significato e sulle prospettive della nostra amministrazione, un convegno dedicato alle sfide dell’oggi e del domani che riguardano il settore agricolo, comparto in continuo mutamento- prosegue Patelli -La Fiera è di tutti, dunque di chi la organizza, di chi partecipa, di chi la vive anche solo passeggiando tra le vie affollate: aspetto tutti per condividerla››.

L’edizione 2026 della Fiera dell’Angelo sarà aperta il giorno 1° aprile, alle 20.30, nell’Auditorium della Rocca, dal convegno promosso dal Comune con la collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – Sede di Piacenza-Cremona. Il programma prevede alle 20.45 gli interventi di Federico Froldi sul tema “Allevare meglio per il pianeta: sfide globali e soluzioni locali” e di Paolo Serra su “L’evoluzione dell’agricoltura e delle bioenergie”. Seguirà alle 21.15 la tavola rotonda moderata dalla giornalista Nicoletta Bracchi al quale prenderanno parte, oltre al sindaco Patelli, anche il consigliere della Regione Emilia-Romagna Luca Quintavalla, Laura Chiappa, presidente di Legambiente Piacenza, nonché Maria Grazia Moia per Coldiretti e Gabriele Dieci per Confagricoltura. La chiusura dei lavori è prevista per le 22.30 insieme ad un piccolo buffet. 
‹‹La Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – dichiara il Preside della stessa Facoltà, prof. Pier Sandro Cocconcelli – è lieta di collaborare a quest’importante iniziativa, che consente di affrontare tematiche di grande attualità, insieme agli operatori del settore e agli stakeholder del territorio. Un ringraziamento particolare va al Comune di Borgonovo Val Tidone e a tutte le realtà coinvolte. La Facoltà ben volentieri interloquisce con gli Enti Locali e i soggetti interessati, per far crescere il nostro territorio.››

Domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile Borgonovo sarà invasa da espositori, ambulanti, mezzi d’epoca, stand gastronomici, bancarelle, hobbisti, stand benefici e giostre quest’ultime presenti con il consueto Luna Park già da venerdì 3). In esposizione, persino i serpenti. Non mancheranno poi le proposte della parrocchia, delle scuole e delle associazioni che caratterizzano il tessuto sociale della comunità.  

La giornata clou della Fiera dell’Angelo sarà lunedì 6 aprile con protagonista il comparto zootecnico. 
Come illustrato dal Direttore ARAER-Associazione Regionale Allevatori Emilia-Romagna Claudio Bovo, si terrà infatti la terza Rassegna della Biodiversità (l’edizione 2025 era stata annullata causa maltempo), visitabile dalle 9 alle 18 nel vallo della Rocca. Per l’occasione saranno in esposizione 6 razze di cavalli (circa 130 capi), tra cui l’asino romagnolo, razza autoctona; 7 di bovini tra razze da latte e da carne; 4 razze di ovicaprini; 10 razze di conigli iscritti nell’albo genealogico per un totale di circa 70 soggetti e circa 30 esemplari avicoli. Tutti animali disposti in box che assicureranno benessere animale e sicurezza per il pubblico. Sarà inoltre presente una pagoda presso cui si terranno le degustazioni gratuite dei prodotti tipici locali. Durante l’intera giornata, si terranno anche tre iniziative: lo spettacolo equestre (della durata di 30 minuti a show, riproposto più volte, allestito in un ring biologico, realizzato solo con balle di fieno), il battesimo della sella destinato ai più piccoli e il tradizionale concorso “Indovina il peso”. Resta da decidere se bisognerà individuare il peso di un torello o di una vitella (nel 2024 furono espressi ben 1.413 voti) mentre i premi in palio sono già noti: al primo classificato spetta un maxi-cesto di prodotti tipici offerto da Coldiretti Piacenza, al secondo classificato una fiorentina a lunga frollatura dell’azienda agricola Corniola e al terzo classificato il vino della Cantina sociale Valtidone. Il direttore ARAER Claudio Bovo conclude quindi commentando: ‹‹Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: mostrare ai cittadini, al pubblico, ai consumatori la realtà del comparto zootecnico, dunque come opera, come lavora, il suo sistema produttivo, la sua salubrità dal punto di vista ambientale ed alimentare. A differenza dei messaggi che qualcuno in questi anni sta cercando di far passare infatti il nostro comparto zootecnico è fondamentale ed è soggetto a molti più controlli rispetto all’estero. Ringrazio l’amministrazione comunale per offrire con questo evento l’opportunità al nostro comparto di mostrarsi per quello che è e che fa››. 

In allegato, la mappa della fiera, le locandine del convegno e del taglio del nastro. 

Comunicato del 26/03/2026

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