La Presidente Monica Patelli incontra le Consigliere di Parità della Provincia di Piacenza
Confronto con Venera Tomarchio, effettiva, ed Elena Gorini, supplente

La Presidente della Provincia di Piacenza Monica Patelli ha incontrato oggi, nella sede di Corso Garibaldi, la neo Consigliera di Parità effettiva Venera Tomarchio e la neo Consigliera di Parità supplente Elena Gorini (nominate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Decreto Ministeriale n. 37 del 24 marzo 2026)
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sui temi della parità di genere, delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni nei contesti lavorativi, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e figure di garanzia.
«Il lavoro delle Consigliere di Parità è fondamentale per promuovere una cultura del rispetto e dell’equità – sottolinea la Presidente Monica Patelli –. Come Provincia intendiamo proseguire e consolidare il dialogo su questi temi, nella consapevolezza che la tutela dei diritti e la valorizzazione della parità rappresentano una priorità per il nostro territorio». Nel solco di questa consapevolezza, il Consiglio provinciale ha espresso preoccupazione rispetto all’ipotesi di soppressione delle Consigliere di Parità a livello territoriale prevista nello schema del Decreto Legislativo concernente il riordino degli Organismi di Parità ed ha quindi chiesto al Governo di rivalutare l’impostazione del provvedimento, anche alla luce del recepimento delle direttive europee 2024/1499 e 2024/1500, mantenendo e rafforzando il ruolo delle Consigliere di Parità sui territori.
L’incontro è stato inoltre l’occasione per confermare che il prossimo novembre la Provincia di Piacenza procederà all’intitolazione dell’Ufficio della Consigliera di Parità, che ha sede al secondo piano di Corso Garibaldi, alla memoria della Ministra Tina Anselmi, prima donna nominata Ministro della Repubblica italiana.  Un’iniziativa che accoglie la proposta avanzata dalla Consigliera di Parità Venera Tomarchio, quale segno di riconoscimento e valorizzazione di una figura simbolo dell’impegno per i diritti, la parità e la democrazia.

 

Comunicato del 07/05/2026