Conti in equilibrio, nuovi investimenti e offerta formativa ampliata
Il Consiglio provinciale approva l'assestamento di bilancio, il consolidato 2025 e l'aggiornamento della programmazione scolastica 2027/2028. In aula anche il confronto sul progetto BESS di Zerbio e sugli impianti eolici industriali Ferriere e Parma A.

Il Consiglio provinciale di Piacenza si è riunito oggi, mercoledì 28 ottobre 2026. Al centro della seduta l'assestamento generale del bilancio e la verifica degli equilibri finanziari dell'Ente, il bilancio consolidato 2025, l'aggiornamento della programmazione territoriale dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2027/2028, oltre a due mozioni: una relativa al progetto di impianto di accumulo elettrochimico BESS previsto in località Zerbio, nel Comune di Caorso, e un’altra relativa ai progetti dei macro-impianti eolici industriali denominati “Ferriere” e “Parma A”. 



La seduta si è aperta con alcune comunicazioni. In particolare, in occasione dell’ultima seduta consiliare del mandato amministrativo 2024-2026, la presidente Monica Patelli, il vicepresidente Franco Albertini e i consiglieri provinciali (in particolare, Massimiliano Morganti, Federico Bonini, Paola Galvani, Patrizia Calza, Roberta Valla e in seguito Sergio Ferri) hanno coralmente evidenziato il valore della collaborazione nell’interesse del territorio piacentino, ringraziando altresì gli uffici tutti per il lavoro profuso. Il consigliere Bonini ha inoltre relazionato circa i recenti sviluppi positivi dell’emergenza PSA. La consigliera Galvani ha invece precisato che l’avvio del procedimento per la variazione del PIAE è stato rimandato alla prossima consigliatura per consentire un adeguato approfondimento e la più ampia condivisione con il territorio. La consigliera Nadia Pompini ha rinnovato l’invito a visitare la mostra conclusiva del progetto “Il rispetto tiene banco” allestita in sala consiglio dal 29 ottobre all’11 novembre.

Bilancio: confermati gli equilibri e nuove risorse per investimenti e servizi
Il Consiglio ha esaminato e approvato la seconda verifica della salvaguardia degli equilibri del bilancio 2026-2028, unitamente alla variazione di bilancio e all'assestamento generale, con il conseguente aggiornamento della Sezione operativa del Documento unico di programmazione (DUP) e dei programmi triennali.
Come illustrato, la verifica effettuata conferma il permanere degli equilibri complessivi dell'Ente.
La manovra determina per il 2026 un incremento netto di circa 3 milioni e 490 mila euro, portando il totale delle entrate e delle spese da circa 128 milioni e 654 mila euro a 132 milioni e 144 mila euro.
Vengono inoltre applicati ulteriori 2 milioni e 647 mila euro di avanzo di amministrazione. L'avanzo complessivamente impiegato nel 2026 raggiunge così oltre 6 milioni di euro, di cui circa 4 milioni e 441 mila euro destinati agli investimenti e quasi 2 milioni di euro alla spesa corrente. Tra gli interventi finanziati figurano un milione di euro per la rotatoria sulla SP 6 di Carpaneto in corrispondenza dello svincolo della SS 725, gli interventi sostenuti dalle risorse FSC assegnate dalla Regione Emilia-Romagna per la variante di Cortemaggiore sulla SP 462R di Val d'Arda (primo stralcio, per complessivi 5,5 milioni di euro) e per opere sulla stessa SP 6 di Carpaneto (1,5 milioni di euro), oltre agli adeguamenti finanziari necessari per gli interventi PNRR sugli istituti Marconi, Colombini e Tramello-Cassinari e per lavori complementari al Liceo Gioia.
Sul versante della spesa corrente la variazione recepisce, tra l'altro, le maggiori entrate tributarie, le risorse necessarie per il rinnovo contrattuale del personale e l'adeguamento degli 
stanziamenti per la gestione energetica degli edifici provinciali, con particolare riferimento alle scuole superiori.

Approvato il bilancio consolidato 2025
Il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio consolidato 2025 del Gruppo Amministrazione Pubblica della Provincia di Piacenza: il risultato economico consolidato si chiude in positivo per 196.564 euro. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso parere favorevole.

Offerta formativa: tre nuove attivazioni per l'anno scolastico 2027/2028
Il Consiglio provinciale ha poi approvato l'aggiornamento della programmazione territoriale dell'offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado per l'anno scolastico 2027/2028.
A seguito dell'istruttoria svolta sulle richieste presentate dagli istituti scolastici, dei pareri tecnici acquisiti e del confronto avvenuto in sede di Conferenza provinciale di coordinamento, sono state dunque approvate tre nuove attivazioni.
Presso l'Istituto G.D. Romagnosi sarà attivato l'indirizzo "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie - Odontotecnico". All'Istituto Raineri-Marcora sarà avviato un corso serale professionale per i servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, con le articolazioni enogastronomia, sala e vendita e accoglienza turistica, contestualmente alla soppressione del corso serale tecnico finora previsto ma mai attivato. All'Istituto Mattei di Fiorenzuola d'Arda sarà invece attivato l'indirizzo economico-sociale del Liceo delle scienze umane.
Per quanto riguarda la proposta di istituire una sezione distaccata del Raineri-Marcora a Farini con indirizzo Agrotecnico, il Comune di Farini e l'Istituto hanno richiesto il rinvio dell'attivazione all'anno scolastico 2028/2029, al fine di completare gli approfondimenti e predisporre le condizioni strutturali e organizzative necessarie. La proposta sarà quindi riesaminata nella prossima programmazione, restando valido il parere favorevole già espresso dalla Conferenza provinciale di coordinamento.

Mozione sul progetto BESS di Zerbio
Nel corso della seduta il consigliere provinciale Sergio Ferri ha presentato una mozione relativa al progetto di impianto di accumulo elettrochimico (BESS) previsto in località Zerbio, nel Comune di Caorso per impegnare il Presidente della Provincia a rappresentare al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Emilia-Romagna, al Comune di Caorso e al soggetto proponente le criticità emerse rispetto alla localizzazione dell'intervento, la necessità di valutare il progetto nel suo complesso e i relativi effetti sul territorio anche in  relazione alle previsioni del Piano Territoriale di Area Vasta (PTAV), nonché a promuovere un confronto tra le parti finalizzato all'individuazione di possibili localizzazioni alternative, tra cui l'area dell'ex centrale nucleare di Caorso. La mozione è stata approvata.

Mozione tutela crinali appenninici da macro-impianti eolici industriali Ferriere e Parma A
Nella stessa seduta la consigliera provinciale Nadia Pompini ha presentato una mozione relativa alla tutela dei crinali appenninici, del paesaggio montano e delle comunità locali nell'ambito della transizione energetica, con particolare riferimento al progetto denominato 
“Ferriere” (che prevede l’installazione di 7 maxi-pale eoliche sul Monte Crociglia) e al progetto denominato “Parma A” (che prevede la dislocazione di 47 generatori lungo un tracciato di 40 km nel territorio di confine tra le province di Parma e di Piacenza, nei pressi del Comune di Morfasso), per impegnare il Presidente della Provincia a rappresentare in ogni sede istituzionale la necessità che la transizione energetica e lo sviluppo da fonti rinnovabili avvengano nel rispetto dell’Appenino piacentino e la contrarietà del Consiglio provinciale alla localizzazione dei macro-impianti eolico industriali denominati “Ferriere” e “Parma A” lungo i crinali appenninici. La mozione è stata approvata.

 

Comunicato del 28/10/2026