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Struttura Tecnica Sismica

Servizio: Viabilità

Dirigente Responsabile: Dott. Davide Marenghi

A chi rivolgersi:
sismica@provincia.pc.it

Ing. Stefano Corradi
Tel. 0523.795442

cell. +393397753429
fax 0523.795236
E-mail: stefano.corradi@provincia.pc.it
 
Ing. Bruno Di Diego  
tel 0523795246
 
cell. +393397753495 
fax 0523.795236 
E-mail  bruno.didiego@provincia.pc.it 
 

Orario di ricevimento 

La Struttura Tecnica Sismica Provinciale sarà disponibile telefonicamente, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00  
  
Gli appuntamenti per la revisione dei documenti progettuali, o per la disamina di aspetti tecnici complessi, saranno svolti con modalità telefonica o telematica attraverso l’ausilio di app informatiche quali @WhatsApp o @Teams. Tali appuntamenti saranno da concordarsi telefonicamente o tramite posta elettronica all’indirizzo sismica@provincia.pc.it .  
Rimane ferma la possibilità di un incontro presso gli uffici della Struttura Tecnica Sismica solo dopo aver svolto il confronto tecnico con le altre modalità elencate in precedenza. 

Competenze

Nell'ambito dei sistemi di prevenzione dal rischio sismico, quelli riguardanti la pianificazione rivestono un ruolo strategico e sono trattati nell’Area tematica “Territorio e Urbanistica” (vedi pagina dedicata).

Le politiche di prevenzione si completano nella fase progettuale e realizzativa del singolo intervento edilizio, per cui è disposto l'obbligo di rispondenza alla normativa tecnica per le costruzioni (brevemente NTC). La medesima normativa costituisce riferimento anche per le verifiche strutturali degli edifici esistenti, per gli interventi di adeguamento o miglioramento ed anche per interventi locali di riparazione o rafforzamento.
A garanzia della conformità dei progetti alle normative antisismiche sono state messe in campo specifiche procedure, affiancate alle ordinarie procedure di rilascio dei titoli abilitativi edilizi (DPR n. 380/2001 “Testo Unico sull’Edilizia” e artt. 9--20 della LR n. 19/2008).
Tali procedure abilitative fanno capo ai Comuni, i quali possono svolgere autonomamente le funzioni attribuite oppure avvalersi di strutture tecniche esterne, costituite presso altri Enti, tramite idonei accordi e convenzioni (art. 3, comma 8bis, della LR n. 19/2008).

Tutti i Comuni piacentini hanno optato per conferire l'esercizio delle funzioni alla Provincia, che da gennaio 2019 svolge quindi le seguenti mansioni, relative agli interventi edilizi comprendenti Opere Strutturali:
  • istruttoria e rilascio delle autorizzazioni sismiche;
  • attività di controllo a campione dei progetti esecutivi depositati
  • indicazioni e chiarimenti in merito all'applicazione delle norme tecniche per le costruzioni.
L'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile, presso il Servizio Area Affluenti Po - Ambito di Piacenza, rimane competente per le pratiche edilizie presentate agli Sportelli comunali fino al 31/12/2018.

 Per approfondimenti è consigliabile consultare il sito regionale dedicato (http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica).
 
Di seguito è fornito un breve inquadramento pratico del campo di applicazione delle procedure sismiche regolate dalla legislazione vigente.
Si suggerisce in partenza di rispondere in primo luogo al seguente quesito: “L'intervento edilizio che si deve realizzare comprende opere strutturali?
Se la risposta è affermativa, occorre in secondo luogo considerare la classificazione sismica del territorio interessato, considerando che allo stato attuale tutti i Comuni piacentini sono classificati in Zona sismica 3.
Occorre quindi identificare la tipologia di intervento per individuare la procedura abilitativa prevista. Per alcuni interventi è infatti è necessaria l'autorizzazione sismica prima di poter dare inizio ai lavori, mentre per tutti gli altri è sufficiente provvedere al deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture prima dell'inizio lavori, il cui controllo è effettuato con modalità “a campione”.
In base alla normativa in vigore le casistiche che richiedono l’autorizzazione sismica comprendono:
  • sopraelevazioni degli edifici;
  • interventi edilizi in abitati da consolidare;
  • progetti esecutivi riguardanti le strutture presentati a seguito di accertamento di violazione delle norme edilizie.
La Regione ha poi stilato un elenco di interventi che, pur essendo di tipo strutturale, possono ritenersi privi di rilevanza per la pubblica incolumità (I.p.r.i.p.i.) e possono pertanto seguire le procedure edilizie ordinarie con l’unico onere di allegare alla pratica una documentazione progettuale integrativa a firma di tecnico abilitato (DGR n. 2272/2016). Per questa tipologia di interventi si deve comunque provvedere alla denuncia prevista dall'art. 65 del DPR n. 380/2001, che dovrà essere effettuata dal costruttore.
Tali disposizioni si applicano a costruzioni private e a opere pubbliche o di pubblica utilità di interesse regionale, metropolitano, d’area vasta e comunale. 
Al momento sono in corso gli adeguamenti della legislazione regionale di settore a seguito delle revisioni al DPR n. 380/2001 introdotte dalla Legge 55/2019.

 

Modulistica Regionale

Modulistica Unificata Regionale relativa al procedimento in materia sismica riguardante L.R. 30 ottobre 2008, n. 19 "Norme per la riduzione del rischio sismico"
 

Oneri Istruttori


Rimborsi forfettari per le spese di istruttoria versati alla Provincia di Piacenza sul conto di Tesoreria presso CREDIT AGRICOLE – CARIPARMA, codice IBAN: IT 33 H 06230 12601 000030718008, causale: "L.R. 19/2008 – Committente (Cognome/Nome) + Deposito o Autorizzazione + Comune in cui si intende realizzare l'intervento”, indicazioni necessarie ad individuare inequivocabilmente la pratica cui si riferisce il versamento stesso.

In caso di rimborsi forfettari DOVUTI DA COMUNI/ENTI PUBBLICI (REGIME DI TESORERIA UNICA) il pagamento deve essere effettuato con “GIROFONDI BANCA D'ITALIA – n. 0060398” intestato a Provincia di Piacenza.