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Consigliera di Parità

foto che ritrae la Consigliera di Parità Manuela SodiniLa Consigliera di Parità è una figura istituzionale di tutela per le lavoratrici e i lavoratori oggetto di discriminazione di genere sul lavoro e di promozione delle pari opportunità in ambito lavorativo. Nella lotta alle discriminazioni offrono un punto di riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori vittime di comportamenti discriminatori, in stretto collegamento con gli altri organi istituzionali preposti. Nell'esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali ed il loro ruolo è regolato dal D.L. 198/2006.

Le consigliere e i consiglieri di parità, effettivi e supplenti, sono nominati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, su designazione degli Enti di area vasta sulla base dei requisiti di cui all'art. 13 comma 1 e previo espletamento di una procedura di valutazione comparativa. Il mandato della/del consigliera/e di parità, effettiva/o e supplente, ha la durata di quattro anni ed è rinnovabile per una sola volta.

L'8 aprile 2021, la Provincia di Piacenza, in applicazione del Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della Legge 28.11.2005, n. 246”, ha indetto una selezione pubblica per titoli, in scadenza il 26 aprile 2021, volta all’individuazione e successiva designazione della/del consigliera/e di parità effettiva/o e supplente.

Si rimanda all’avviso pubblico consultabile sul sito istituzionale della Provincia al link https://amministrazionetrasparente.provincia.pc.it/L190/sezione/show/259987?sort=&search=&idSezione=13&activePage=&, per tutte le informazioni relative ai requisiti, alle modalità e ai criteri di valutazione e altre informazioni tecniche.
 

Consigliera di parità effettiva: in attesa di nomina
Consigliera di parità supplente: 
in attesa di nomina

Come contattare la Consigliera di Parità:
e-mail: consigliera.parita@provincia.pc.it
Telefono: 0523.795249
 

Quando rivolgersi alla Consigliera di Parità

Le lavoratrici e i lavoratori possono rivolgersi alla Consigliera di Parità nel caso abbiano subito una discriminazione o una molestia:
  • nell'accesso al lavoro;
  • nell'accesso ai corsi di formazione;
  • nello sviluppo della carriera;
  • nel livello di retribuzione;
  • nell'accesso ai diritti connessi alla maternità o alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita o di lavoro.
Le aziende possono rivolgersi alla Consigliera di Parità per valorizzare la presenza femminile nel lavoro, contrastare le discriminazioni, accedere a finanziamenti per progetti di azioni positive a favore delle pari opportunità tra donne e uomini sul lavoro.

Cosa può fare per te

La Consigliera di Parità svolge un servizio di consulenza gratuito per
  • informarti sulle opportunità e i diritti sanciti dalla normativa vigente;
  • incontrarti per individuare la presenza di eventuali discriminazioni di genere;
  • agire in giudizio, su delega, per sostenere la tua posizione.

Tutele, prevenzione e contrasto alle discriminazioni sul lavoro

Linee guida sulle discriminazioni in ambito lavorativo Regione Emilia-Romagna
L’esperienza comune della rete delle Consigliere e degli Ispettori dell’Emilia-Romagna ha evidenziato l’esigenza di produrre un documento che consenta di fornire metodologie e indirizzi operativi uniformi, su tutto il territorio regionale, in materia di parità e contrasto alle discriminazioni in ambito lavorativo.
Un gruppo di studio appositamente previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto dal Capo dell’Ispettorato Interregionale del Lavoro Nord Est e la Consigliera di Parità della Regione Emilia-Romagna hanno elaborato, a tal fine, alcune linee guida per riconoscere e contrastare le diverse forme di discriminazione che di fatto impediscono la piena realizzazione della parità fra uomini e donne nei luoghi di lavoro. 
Questo progetto è frutto della collaborazione tra la rete delle Consigliere di Parità e gli Ispettorati del Lavoro della Regione Emilia-Romagna, che, coordinati rispettivamente dalla Consigliera Regionale di Parità e dal Direttore dell’Ispettorato Interregionale, sono intervenuti - a diverso titolo - sulle violazioni della normativa per porre in atto una tutela efficace contro le discriminazioni, anche attraverso lo scambio reciproco di notizie, esperienze e buone prassi.
Si tratta di un documento finalizzato ad informare e sensibilizzare sul tema della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sui luoghi di lavoro ed è composto da 5 sezioni nelle quali, in sequenza, vengono dettagliati ruoli e campo di azione dei soggetti (Ispettorati Territoriali del Lavoro e Consigliere di Parità) che possono intervenire per dare effettività a dette tutele nell’ambito dei procedimenti di competenza degli Ispettorati.
Un particolare focus è riservato alle funzioni conciliative, in un’ottica di tutela immediata, e alla funzione ispettiva finalizzata al contrasto delle discriminazioni sui luoghi di lavoro. Una ulteriore sezione della pubblicazione affronta il tema delle tipologie di illeciti, penali ed amministrativi, configurabili in concreto nelle situazioni oggetto di intervento.
Leggi il documento completo: Tutele, prevenzione e contrasto alle discriminazioni sul lavoro - Linee guida sulle discriminazioni in ambito lavorativo - Regione Emilia -Romagna
 

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